Metodo — Luglio 2026
Metodo
Il Comitato Scientifico
Dietro ogni strumento del Lab c'è un gruppo di persone con competenze diverse: medici che lavorano ogni giorno con i pazienti, chi studia come si comunica la salute, chi progetta prodotti digitali. Nel lavoro entrano anche diverse intelligenze artificiali, dai modelli più potenti disponibili ad alcuni specializzati in ambito medico. Ma sono le persone a firmare le domande, i punteggi e le indicazioni che trovi nel report.
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Chirurgo maxillo-facciale
Riccardo Cassese
Specialista in Chirurgia Maxillo-Facciale, da oltre vent'anni si occupa di chirurgia orale, patologie dell'articolazione temporo-mandibolare e rigenerazione tissutale, con pubblicazioni scientifiche nazionali e internazionali e attività di docenza in medicina estetica. Co-fondatore di Medicinæ. Per il Lab ha costruito l'impianto clinico dello strumento: i domini, le domande e i criteri di punteggio.
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Dermatologa
Ines Mordente
Specialista in Dermatologia e Venereologia, con formazione clinica internazionale al Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York e alla Miller School of Medicine di Miami. Divulgatrice scientifica, ideatrice del metodo Acnerevolution, volto di SOS Acne su Real Time. Co-fondatrice di Medicinæ. Nel Comitato porta lo sguardo dermatologico: fotoesposizione, barriera cutanea, i segni visibili dell'esposizione quotidiana.
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Chirurgo maxillo-facciale
Francesco Puglia
Specialista in Chirurgia Maxillo-Facciale, con master in Medicina Estetica e un dottorato di ricerca in Management. Docente in chirurgia maxillo-facciale e medicina estetica, si occupa di chirurgia orale, implantologia e tecniche laser. Co-fondatore di Medicinæ. Nel Comitato presidia la coerenza clinica dello strumento e il suo posto nel percorso di cura.
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Dottoranda di ricerca
Antonia Potito
Dottoranda in Medical Humanities and Welfare Policies all'Università di Foggia, nel dottorato del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Foggia. Ha insegnato Web Design all'Università di Foggia e progetta prodotti digitali da oltre sette anni. Con il progetto HealthEase lavora a un design system unificato per la sanità italiana: interfacce accessibili e coerenti, conformi a WCAG e all'European Accessibility Act. Nel Comitato presidia l'accessibilità e la chiarezza dello strumento: come la salute si comunica, e come resta comprensibile per chi legge.
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Progettista sistemico
Italo Sannino
Docente di UI/UX design alle Accademie di Belle Arti di Napoli e di Foggia, membro del collegio del dottorato in Medical Humanities and Welfare Policies dell'Università di Foggia. Adobe Community Expert e Figma Community Leader, progetta prodotti digitali da oltre venticinque anni: design system, accessibilità, intelligenza artificiale applicata al progetto. Per il Lab firma l'intero impianto — il design system a token, l'infrastruttura senza dipendenze, l'accessibilità come vincolo di partenza.
Come nascono le domande
Le domande nascono dalle competenze cliniche del Comitato, incrociate con il lavoro di diverse AI: modelli fra i più potenti disponibili, alcuni specializzati in medicina, usati per esplorare la letteratura sull'esposoma, mettere alla prova le formulazioni e cercare i punti deboli. Espotron è un metodo, non un singolo strumento: ogni questionario della famiglia copre i domini del suo tema, dalla longevità alla pelle, con poche domande calibrate, scritte in linguaggio quotidiano e pensate per leggersi l'una con l'altra. Un'abitudine pesa diversamente a seconda di come e di quanto spesso viene praticata. La scelta finale, su ogni parola, resta del Comitato. In Longevity, il primo della famiglia, le domande sono ventitré: quelle che servono al punteggio, nessuna di contorno.
Come nasce il punteggio
Ogni risposta occupa una posizione su una scala ordinata, decisa dai medici del Comitato: dall'abitudine che protegge di più a quella che espone di più. Il punteggio di ogni dominio nasce da lì, e il radar mette tutti i domini sullo stesso piano, così vedi a colpo d'occhio dove la tua esposizione pesa. Le indicazioni finali seguono la stessa logica: prima i domini più deboli, con le correzioni da portare in visita. Come è costruito il punteggio, limiti compresi, è scritto nel Disclaimer parola per parola.
Dal questionario al report
Rispondi un dominio alla volta, in pochi minuti. Alla fine vedi subito il tuo profilo sul radar, col punteggio di ogni dominio e il quadro d'insieme. Da lì scarichi il report in PDF, pensato per essere portato in visita, non per sostituirla. Se vuoi, lasci l'email e ricevi un link per rivedere il report quando ti serve: il link resta attivo due anni, il PDF è tuo per sempre. Nessun pagamento e nessun obbligo: il report è libero.